La distribuzione
A partire dal 1° gennaio 2002, le banche centrali nazionali dei 12
paesi aderenti all'area immetteranno in circolazione le banconote
e le monete in euro attraverso la rete di sportelli bancari e di
distributori automatici di contante delle banche commerciali.
Durante il periodo di "doppia circolazione" riceverete il resto in
euro ogniqualvolta effettuerete pagamenti in moneta nazionale.
Per agevolare la transizione alla nuova valuta, già dalla seconda
metà di dicembre 2001 le banconote e le monete in euro saranno
predistribuite a banche e uffici postali. I Ministri degli Interni
e le forze di pubblica sicurezza adotteranno particolari misure in
tutta l'area dell'euro per prevenire i rischi legati al trasporto
di ingenti quantità di contante.
Il periodo di
transizione avrà la stessa durata in tutti i paesi?
Nella maggior parte dei paesi aderenti all'area il "periodo di
doppia circolazione" durerà da quattro settimane a due mesi. Al
termine di tale periodo, le banconote e le monete nazionali
verranno dichiarate fuori corso e i pagamenti all'interno
dell'area dell'euro potranno essere effettuati unicamente nella
nuova valuta.
Allo scadere del "periodo di doppia circolazione", le banconote e
le monete nazionali potranno ancora essere cambiate in euro presso
le banche centrali nazionali per un periodo di tempo indefinito, o
molto lungo (almeno 10 anni). Per quanto riguarda le monete,
questo periodo sarà nella maggior parte dei casi limitato a pochi
anni.
Chi è
responsabile della distribuzione delle nuove banconote e monete?
La Banca centrale europea (BCE) ha il compito assicurare e
coordinare la corretta gestione del processo di transizione
all'euro. Le banche centrali nazionali (BCN) sono responsabili
della definizione dei piani di transizione in base
all'articolazione delle rispettive strutture e delle reti di
distribuzione del contante.
Le banconote e le monete in euro saranno
disponibili prima del 1° gennaio 2002?
Per facilitare la transizione all'euro, le organizzazioni che
gestiscono il contante - banche, uffici postali, società di
trasporto valori, gestori di distributori automatici di beni e
servizi e commercianti operanti nell'area dell'euro - verranno
riforniti di banconote e monete in euro alla fine del 2001. Le
modalità, i tempi e le quantità di contante assegnate varieranno
da paese a paese.
Dalla seconda metà di dicembre 2001 in alcune zone dell'area
dell'euro limitati quantitativi di monete in euro saranno resi
disponibili al pubblico. Sarà possibile acquistare kit contenenti
un piccolo assortimento di monete in euro presso banche, uffici
postali e, in alcuni paesi, anche presso i commercianti
autorizzati.
Questa iniziativa aiuterà i consumatori ad acquisire familiarità
con le nuove monete e consentirà a molti cittadini di effettuare
acquisti utilizzando l'esatto quantitativo di monete in euro già
dal 1º gennaio 2002. Essa dovrebbe inoltre contribuire a limitare
i disagi e i ritardi nei punti vendita, così come i tempi di
attesa alle casse.
I distributori automatici di banconote
(bancomat) forniranno banconote in euro dal 1° gennaio 2002?
I distributori automatici di banconote (bancomat), insieme agli
sportelli bancari, sono i principali canali di distribuzione delle
banconote al pubblico nell'area dell'euro. Essi svolgeranno quindi
un ruolo di fondamentale importanza per assicurare un rapido
approvvigionamento delle nuove banconote.
In molti paesi le banche si sono impegnate ad aggiornare software
e hardware degli sportelli automatici, affinché siano, almeno in
parte, in grado di fornire banconote in euro a partire dalla
mezzanotte di lunedì 31 dicembre 2001. In questi stessi paesi, i
restanti sportelli automatici saranno programmati in modo da
distribuire le banconote in euro da martedì 1° gennaio 2002. Ciò
assicurerà un rapido rifornimento di banconote in euro da parte
del pubblico.